Business Check-Up: un’opportunità di crescita per la tua impresa!

Pronto a partire con più determinazione e chiarezza sugli obiettivi

da raggiungere nel tuo business?

Chi si ferma è perduto? …  Forse non è proprio così! Forse ogni tanto vale la pena se non fermarsi almeno rallentare, provare a riprendere un po’ di fiato, fare il punto della situazione … per ripartire con piena consapevolezza delle proprie forze, delle proprie potenzialità  … per agire in modo ancora più determinato!

Non sto parlando di una corsa o della tua salute. Sto pensando al tuo business! Perché anche nel “fare business” occorre “ogni tanto”

  • fare una verifica della direzione presa e dei risultati raggiunti
  • analizzare le difficoltà che si hanno e gli strumenti necessari per superarle
  • identificare le ulteriori opportunità che potrebbero essere colte … se solo si è pronti a farlo

E’ questo il momento per fare il punto della situazione!

Non esiste un momento buono per definizione; ogni momento può essere quello buono e la tua migliore occasione per fare il punto su

  • Il modello con cui si conduce il proprio business momento
  • Il proprio stile di leadership e il livello di motivazione dei propri dipendenti e collaboratori
  • Il posizionamento sul mercato e le relazioni con la clientela
  • L’efficacia delle azioni di marketing condotte e i risultati delle vendite
  • I nuovi obiettivi che si vogliono raggiungere e le azioni necessarie

In questo momento le difficoltà che si incontrano nel condurre un business, sia esso un’azienda o una libera professione, sono diverse. Ma il mondo non si è fermato. Le regole del gioco sono cambiate e non torneranno ad essere più quelle di prima.

Per questo motivo ritengo importante e necessario che un imprenditore o un libero professionista trovi il tempo per verificare se possiede tutti “gli attrezzi” indispensabili per condurre il proprio business.

Il tuo modello di “fare business” è allineato alle sfide che stai affrontando e alle opportunità che vuoi far tue?

A volte, nel seguire le urgenze del momento o per propria predisposizione personale, si è eccessivamente focalizzati solo su alcuni tasselli del proprio modello di business, dimenticandone altri. Il rischio è quello di avere un “modello sbilanciato” nel condurre la propria impresa, con possibili gravi ripercussioni sulla stabilità nel lungo periodo.

Oppure si continua a condurre la propria azienda con un modello non più adeguato ai tempi. La “troppa esperienza” può diventare causa di fallimento, se la stessa comporta l’incapacità dell’imprenditore di rivedere periodicamente in modo critico le proprie convinzioni, strategie e azioni.

Hai uno stile di leadership efficace?

Nella precedente edizione de “Le Leve del Successo” presentavo la seguente definizione della figura del leader – “Diventare un leader è la scelta più importante che si possa fare. Di fatto è la decisione di uscire dal buio per entrare nella luce”. Questa bellissima e suggestiva definizione è di Chopra. Uno stile di leadership efficace va applicato in primis a se stessi e, se vi è, all’intero gruppo di dipendenti o collaboratori. Occorre interrogarsi sulle qualità richieste ad un leader e capire, con molta umiltà, se e quanto si è distanti. Occorre conoscere bene se stessi, senza darsi giudizi, bensì con l’obiettivo di  costruire intimamente ed esteriormente, nei comportamenti, ciò che è necessario per poter guidare con efficacia se stessi e la propria azienda.

Stai attuando le giuste strategie di coinvolgimento dei tuoi dipendenti e collaboratori?

La gestione del “fattore umano” è una delle priorità dei prossimi anni, una delle principali leve su cui agire per portare innovazione efficace all’interno della propria azienda. Un basso livello di coinvolgimento nelle strategie e nelle scelte ha come effetto un basso livello di performance. Il dipendente o il collaboratore non si deve sostituire all’imprenditore, e al tempo stesso non può essere un’automa. Il coinvolgimento comporta proattività e maggiore assunzione di responsabilità. Un effetto pratico? Attuate quelle politiche di coinvolgimento tali da far diventare i vostri dipendenti e collaboratori i vostri migliori sponsor e venditori quando sono al di fuori della vostra azienda. E nel raggiungere i risultati che vi siete prefissi, celebrate insieme a loro!

La tua strategia di marketing agisce da calamita verso i vostri clienti?

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