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Che relazioni avete?

Siamo degli “animali sociali”. Molto del nostro essere dipende dalle relazioni che abbiamo. Siamo ciò che dicono di noi gli altri. Possiamo influenzarli con i nostri comportamenti, con le nostre scelte, ed è per questo che abbiamo bisogno di una “riprova sociale” di ciò che siamo e che facciamo.

“Quello che dicono di me gli altri, non interessa!” – è l’approccio sbagliato, tende ad isolarci. Non dobbiamo però neanche giungere alla conclusione che abbiamo bisogno di un “attestato di merito” ogni volta che vogliamo compiere un passo. Il giusto sta nel mezzo.

Abbiamo bisogno di relazioni, ma senza esserne schiavi!

Abbiamo bisogno di relazioni nel cercare un lavoro. E anche se il lavoro ce lo inventassimo, abbiamo bisogno di relazioni per trovare clienti, sponsor per la nostra attività, … e tanto altro.

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Abbiamo bisogno di costruire relazioni di valore. Non abbiamo bisogno di essere circondati da persone che si lamentano dalla mattina alla sera. Sappiamo benissimo da soli che la vita non è solo “rose e fiori”, ma sappiamo anche che si può trovare il punto di svolta se ci mettiamo il giusto impegno … se ci mettiamo il giusto impegno (ci tengo a ripeterlo).

Nel campo in cui sei o in quello in cui pensi di trovarti un domani, inizia ad individuare da subito le persone, le associazioni, gli enti, le aziende di riferimento che ti possono essere utili per raggiungere l’obiettivo che ti sei posto.

Sentiti pronto a dare, a contribuire prima ancora di ricevere. Se darai valore riceverai valore.

Ti faccio un esempio. Sei una persona che ha interesse verso il mondo delle aziende? sei un neolaureato e vuoi fare il consulente ma nessuno ti conosce per le tue competenze? Anziché dedicare buona parte della tua giornata a gironzolare sui social network (non negare!), individua un tema economico-sociale di particolare rilevanza nella zona in cui intendi lavorare e scrivici su un bell’articolo. Che sia serio e di valore, nella forma e nei contenuti, di “aria fritta” in giro ce n’è già a sufficienza.  Suscita una discussione e vedrai che, come d’incanto, le persone ti conosceranno e ti considereranno in modo del tutto diverso.

E’ esattamente quello che è capitato a me nella zona in cui vivo, a Galatina in Provincia di Lecce. Da quando ho iniziato a lavorare, pur essendo a contatto con grandi realtà internazionali, nel mio paese di residenza ero conosciuto più per un mio personale hobby, quello della fotografia, che per ciò che professionalmente sono. Vuoi anche perché a me le cose piace farle bene, hobby inclusi. Ma alla fine si stava determinando un risultato alquanto particolare: c’era gente che credeva che io fossi un fotografo o un operatore culturale di professione.

Poi d’un tratto è successo! Nei primi mesi del 2013 ho deciso di contribuire alla discussione che era nata in merito all’opportunità di far nascere o meno un centro commerciale nei pressi del mio paese. Un contributo articolato in tre parti, lungo oltre 40 pagine di ricerche e spunti seri di riflessione.  Risultato: da allora Massimo Negro è conosciuto per quello che intendevo venisse realmente conosciuto. Mi è stato d’aiuto a conoscere molte persone interessanti e, ogni tanto capita ancora che trovi qualcuno che mi dice – “C’è una persona che ha letto quello che hai scritto e che ti vorrebbe conoscere”. Un contributo, uno solo, ma fatto bene, ha cambiato la percezione che la gente aveva di me.

Per cui fai la lista delle persone con cui intendi stringere rapporti di valore. Definisci una strategia per raggiungerli e datti da fare. Vedrai che è più facile di quanto pensi.

Ti do anche un altro suggerimento che ti può apparire strano, ma seguilo perché ti aiuterà. Fai una lista delle persone che ti limitano con i loro – “Ma lascia stare …”, “Tanto nessuno ti darà retta …”, “Il mondo va così, adeguati”, “Sono tutti così …” . Abbiamo bisogno di avere accanto a noi persone dotate di spirito critico. Non abbiamo bisogno di persone frustrate che riversano la loro frustrazione su di noi. Se sei in grado di guidarle, guidale. Altrimenti, se sono persone a cui ci tenete, almeno limita il tempo da passare con loro. Dispiace dirlo, ma altrimenti non trarrete alcun beneficio.

Massimo Negro
Consulente di Direzione Aziendale
Business Coach

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